Salsiccia Rossa di Castelpoto

La Salsiccia Rossa di Castelpoto della Fattoria Muccio si ottiene dalla lavorazione dei tagli migliori del suino quali prosciutto e spalla. Durante la lavorazione, la carne viene aromatizzata con pochi ingredienti, tutti naturali. Il gusto unico, il peculiare aroma nonché la tipica colorazione rossa si ottengono aggiungendo all’impasto la polvere che si ricava da un peperone autoctono di Castelpoto, il Papaulo.

 

La Salsiccia Rossa di Castelpoto è un prodotto di assoluta eccellenza gastronomica nonché Presidio Slow Food. È ottenuta da suini nati nelle nostre colline (oppure nei nostri territori) e allevati curando il loro benessere, cresciuti senza l’utilizzo di antibiotici e selezionando con cura i nutrimenti per la loro crescita.

La polvere di Papauli viene ricavata in maniera artigianale da una laboriosa lavorazione del peperone autoctono di Castelpoto che viene trasformato in finissima polvere secondo l’antica ricetta. L’impasto di carne così ottenuto, viene lasciato riposare e successivamente insaccato: l’insaccatura è una pratica che avviene ancora oggi a mano, utilizzando solo budello naturale. Si formano così le tradizionali catene di salsicce costituite da capuzzielli di forma cilindrica allungata. Le salsicce possono essere così già gustate fresche, ad esempio alla brace, in padella, al sugo per creare ragù tradizionali e fuori dal comune, sulla pizza e al forno.

La Salsiccia Rossa di Castelpoto stagionata invece si ottiene effettuando un processo di asciugatura delle catene, di circa 10 giorni, a cui segue la fase di stagionatura più lunga in modo da donarle un aspetto di colore rosso scuro tendente al mattone, ed una consistenza al taglio morbida e non elastica. Terminato questo processo, la Salsiccia è pronta per essere messa in tavola. Una prelibatezza che, una volta stagionata, può essere gustata anche da sola, servita come antipasto insieme ad altri salumi tipici o abbinata al pane a lievitazione naturale cotto a legna.

La Salsiccia Rossa di Castelpoto ha radici antiche che risalgono al medioevo, in epoca Longobarda. Si narra infatti che l'allevamento del suino era già praticato in Castrum Potonis dal "porcaio del Duca". Una tradizione medievale che si è tramandata fino ai giorni nostri. Tutt'ora, Infatti, molte famiglie di Castelpoto allevano in proprio il maiale, lavorandolo secondo le ricette gelosamente tramandate di generazione in generazione.

Tutti i salumi della Fattoria sono prodotti e confezionati a mano, con metodi artigianali e secondo tradizione.